Come ogni anno, da tempo immemorabile il giorno di giovedì grasso arriva, in città dal ridente paesino agricolo di Bosco di Sotto, - che potrete trovare sulla carta geografica solamente con gli occhi della fantasia - la Famiglia Pavironica composta dal capofamiglia Sandrone Pavirone, la moglie Pulonia e il loro figlio Sgorghiguelo accanito tifoso del Modena calcio.
Dopo un bagno di folla e di bambini mascherati, nel tragitto dalla stazione a Piazza Grande, dal balcone di Palazzo Comunale Sandrone pronuncia il tanto atteso sproloquio in dialetto/italianese stretto, rivolto alla cittadinanza. Ne riporto di seguito alcune righe dedicate come sempre alla nostra Torre Campanaria: la GHIRLANDINA.
A sam rivèe ed corsa chè in piaza Granda perché a-n vdiven
l’óra ed vàder la nostra tárr finalmeint desvistida dal tlòun dla discordia.
Zemian,
guardèe s-l’e bèla! Dio la strabendéssa. A gh’è vlû tant quatrèin e
quatr’an ed lavor mò adèsa la pol propria fèr la stimleina la nostra Ghirlandèina.
Traduco:
Modenesi di Modena, modenesi dell'alta (montagna) e della bassa al di là del fiume, modenesi irrigiditi dal freddo Siberiano e disotterrati dalla neve, Geminiani (da S.Geminiano patrono della città) forti come le querce delle nostre campagne e antichi di storia come il nostro aceto balsamico, cittadini cresciuti sotto la Ghirlandina e bambini nati sotto il telone di Palladino (telo che ricopriva i ponteggi durante il restauro), modenesi D.O.S. ( a denominazione d'origine straniera), modenesi singoli, divorziati, coppie di fatto e pensionati che avete sposato la badante, VI saluto tutti insieme.
Siamo arrivati di corsa in Piazza Grande perchè non vedevamo l'ora di ammirare la nostra Torre finalmente svestita dal telone della discordia.
Geminiani guardate com'è bella! Dio la benedica. Ci sono voluti tanti soldi e quattro anni di lavoro ma adesso può proprio fare la "stimolina" la nostra GHIRLANDINA!
3 commenti:
mi stavo quasi dimenticando delle filastrocche di carnevale, dei buffi personaggi, della storia e dell'allegria, mi stavo dimenticando delle mie recite di bambina, quando mi divertivo tanto, a volte non ci si accorge di diventare tristi adulti, grazie civettacanterina per civettarmi nel cuore.
Alessandra grazie per il ruolo che mi hai dato, spero proprio di arrivare anche solamente poco poco al cuore di chi legge i miei post, così come voi arrivate al mio.
Dovrei avere il tempo per andare a guardare nelle mie scartoffie
e trovare alcune filastrocche di carnevale da postare. Ci provo
A presto
Sei andata a sentirlo? Io no...avevo Filippo e dome fino alle 16:30.
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