La vita

Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera.

Salvatore Quasimodo

domenica 29 aprile 2012

Nella Sua pancia.....

La prima sala  mostra al visitatore la copia della "famosa" Secchia 

Se - da parte mia - vederla da ormai quasi sessantatre anni, alta, slanciata, bianca nella luce del mattino,  con la nuova veste e le 350 figure che la adornano è sempre una vera emozione,  poter trascorrere un pò di tempo anche nella Sua pancia lo è stato di più.
Che saranno 190 gradini  da salire?
Si è ampiamente ripagati.




Con il fiatone siamo siamo arrivati alla Sala detta dei Torresani dal nome della famiglia di custodi  che la abitava alcuni secoli fa.
 Verso Palazzo Comunale e Piazza Grande
Verso la Chiesa del Voto

 Sui tetti del Duomo
Verso l'Accademia

 Le grandi finestre affacciano a 360° sulla città. Se la Ghirlandina è alta 86,12 mt il visitatore arriva - ad oggi solamente- al piano sottostante la Sala delle Campane. 


 A terra, questa piccola lapide corredata di un foro attraverso il quale passava il filo a piombo con il quale alla fine del 1800 venivano controllati i movimenti della Torre - che a tutt'oggi ancora ci sono ma il filo a piombo è stato sostituito da un sofisticato congegno elettronico.
Dunque in questa sala troviamo bellissimi capitelli dei maestri Campionesi  con scene di danza e musica e scene da un tribunale.




Buona visione a tutti Voi, cari amici,  ma vi aspetto tutti a Modena per una particolareggiata visita alla nostra Torre Ghirlandina - che pare abbia preso  questo nome  da Ghirlanda o Ghiralda - nome portato agli inizi -dell'anno mille - da un gruppo di  Ebrei spagnoli sefarditi  scappati da Siviglia dove esiste la Ghiralda e alla quale nostra Ghirlandina assomiglia nell'architettura se si esclude la parte terminale.




14 commenti:

Krilù ha detto...

Un post molto interessante e particolareggiato. Grazie Civettacanterina.

max ha detto...

Quanto è bella la nostra Italia :) Complimenti per le foto...

Ambra ha detto...

Sono stata a Modena da Sandra nel 2011, in maggio. Purtroppo la Ghirlandina era ancora coperta per il restauro e non ho potuto vederla dal vivo. Ho visto il Duomo però, uno spettacolo, un capolavoro architettonico grandemente suggestivo.
Il vostro "viaggio" nella sua pancia deve essere stato splendido.

nonno enio ha detto...

interessante punto di visione della città

sqwerez ha detto...

e io che non sono mai stato da quelle parti...

*La Creatività di Anna * Anna's Creative Style* ha detto...

un post molto interessante complimenti, son diventata tua follower se ti va di venir a visitare il mio blog mi farebbe molto piacere^^ ciao

Magia da Inês ha detto...

º°❤
°º✿ Olá, amiga!

Passei para uma visitinha... arquitetura impressionante!
Muito bela.
BOA SEMANA!

¸.•°`
°º✿ Beijinhos.
º° ✿ ✿ Brasil

giglio ha detto...

ciao!
volevo ringraziarti per la visita ^_^

*La Creatività di Anna * Anna's Creative Style* ha detto...

ciao grazie x esser passata dal mio blog e x il commento, ti chiedo troppo se mi clicchi sul bottone unisciti a questo sito presente nel mio blog in alto a sinistra?^_^
ciao e a prestissimo.

teoderica ha detto...

...ma allora il vizio di fare belle foto è di famiglia.
Modena oltre alla torre e alla cattedrale,maestose ed importanti ha anche una pinacoteca niente male ...buon 1 maggio.

Adriano Maini ha detto...

Emozionante pagina di storia e di arte. Com'era in anticipo sui tempi, Modena!

civettacanterina ha detto...

Cara Teoderica, non voglio essere presuntuosa, ma la mano è sempre una sola............la mia!!!!

Anche un buon 1° maggio

alessandra ha detto...

Ancora grazie! Mi hai dato una bella idea per un gita domenicale. In Italia siamo strapieni di posti bellissimi da vedere, al punto che a volte si diventa quasi indecisi su cosa andare a visitare, quasi quasi le mie scelte sono più veloci se penso all'estero, dimenticandomi così delle nostre meraviglie e della nostra interessante storia.

alessandra ha detto...

Complimenti per le tue foto! Nella mia famiglia c'è mia figlia Irene molto brava,infatti vorrebbe frequentare alle superiori un Liceo fotografico, si chiama proprio così,dove si possono accedere una volta diplomati a facoltà importanti, come architettura o ingegneria. Un liceo simile a quello artistico ma con maggiori potenzialità. Quando la psicologa della scuola me l'ha spiegato ne sono rimasta molto affascinata, ai miei tempi c'era solo la scuola d'arte.
Ciao e buon primo maggio.